22Gennaio2018

 

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Dimensionamento scolastico: protesta dei genitori a Marconia

Non è nemmeno l’alba quando, sui cancelli delle scuole di Marconia, questa mattina sono comparsi degli striscioni recanti la scritta: “I nostri figli non sono un numero. Genitori uniti a difesa delle scuole di Marconia”.
E’ la prova che l’ultimo week-end di festività non ha distratto le mamme di Marconia, che protestano contro la proposta di dimensionamento scolastico presentata dalla Provincia di Matera, secondo la quale la scuola di Marconia perderebbe “parti” importanti, ad esclusivo beneficio di altri comuni. Scuola che invece, secondo le indicazioni contenute nelle Linee Guida Regionali che regolamentano il dimensionamento 2018/2020, non dovrebbe assolutamente venire toccata, forte dei 1.000 alunni iscritti.
E’ così che, da questa mattina, le mamme di Marconia fanno sentire più forte la loro voce.
“Il primo passo sarà essere presenti, in delegazione, questa mattina a Craco, al fianco del sindaco di Craco, Giuseppe Lacicerchia, il quale, insieme alla sua comunità, protesta contro il Piano Provinciale”.
“La soluzione – spiegano le mamme – è tutta qui: se la Regione decidesse di non spostare gli alunni di Craco dal Comprensivo di Pisticci, i numeri rimarrebbero buoni e nessuno avrebbe bisogno di venire a Marconia a fare razzia di bambini”.
“Pertanto – proseguono – da questa mattina la nostra protesta alza la voce e non ci fermeremo fino a quando la politica regionale non ci darà ascolto”.
“Non è accettabile – concludono – che per tutelare gli interessi di altri comuni sia l’istituto comprensivo Quinto Orazio Flacco di Marconia, con i suoi 1.000 alunni, a dover pagare il prezzo più alto, con un disagio che finirà inevitabilmente per danneggiare i nostri alunni, che rischierebbero di perdere la continuità didattica ed anche – purtroppo – la tranquillità”.

 

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