07Dicembre2019

 

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Raccolta rifiuti, i dati lucani. Le prospettive, tra ecotassa e premialità

Nel 2015 in Basilicata é diminuita la produzione dei rifiuti solidi urbani (circa 200 mila tonnellate) rispetto all'anno precedente (201 mila tonnellate), con una raccolta differenziata che si attesta al 33% circa (29% nel 2014). 
Nel 2015, inoltre, sono state raccolte separatamente circa 19 mila tonnellate di frazione umida, di cui 10.500 in provincia di Potenza. 

I dati sono stati illustrati stamani a Potenza dall'assessore regionale all'ambiente, Francesco Pietrantuono, e dall'amministratore unico dell'Egrib (Ente di governo per i rifiuti e le risorse idriche della Basilicata), Nicola Andrea Cicoria. 
E' stato stimato che ogni abitante della Regione produce all'anno circa 347 chili di rifiuti.
"Il nuovo sistema informatizzato di analisi sui dati di produzione e sulla raccolta differenziata in Basilicata – ha spiegato l'assessore Pietrantuono – rappresenta uno strumento importante per una valutazione obiettiva e precisa della situazione complessiva con la finalità di implementare rapidamente questo modello innovativo e socializzare i risultati. La Regione Basilicata intende spingere al massimo per innalzare le percentuali di raccolta differenziata dei vari comuni, portandole al 65% – ha continuato Pietrantuono - utilizzando da un lato lo strumento dell'ecotassa, che porterà indubbi vantaggi economici nel medio periodo e dall'altro puntando ad un umido di qualità, per arrivare ad un veloce decremento del conferimento in discarica. Da qui l'idea di facilitare il compostaggio domestico e quello di prossimità, attraverso anche una seria azione di formazione. Processi questi che si incardinano tutti nel piano regionale dei rifiuti che è attualmente all'esame della terza commissione". 

Secondo l'amministratore unico dell'Egrib Cicoria, "l'analisi dei dati del 2015 permette alcune valutazioni prospettiche, secondo le quali l'attività più importante da attuare è quella di prevenire la produzione del rifiuto, anche attraverso la sensibilizzazione e la formazione nelle scuole e nella società civile. In secondo luogo – afferma Cicoria – è necessario individuare azioni concrete per migliorare la qualità della raccolta differenziata e ridurre i costi del sistema rifiuti, tentando di premiare i comportamenti virtuosi dei cittadini che differenziano bene. In ultima analisi – conclude Cicoria – bisognerà ridurre lo smaltimento dei rifiuti in discarica, anche tramite lo strumento dell'ecotassa".