Martedì, 16 Aprile 2024

Nella notte tra il 13 ed il 14 settembre i carabinieri della Compagnia di Pisticci sono stati impegnati in due interventi relativi ad altrettanti incidenti stradali a seguito di investimenti di cinghiali.

“E’ in netta crescita il numero di prelievi della specie cinghiale nei Parchi della regione Basilicata”. E’ quanto afferma in una nota l’assessore All’Ambiente, territorio ed energia, Cosimo Latronico, ad esito del monitoraggio dei capi prelevati a tutto il mese di luglio 2023. “In particolare – prosegue Latronico - si segnala un sensibile incremento del numero di prelievi della specie cinghiale, in particolare nel Parco del Pollino, nel Parco del Vulture e nel Parco di Gallipoli Cognato, attraverso le varie tecniche di girata, selecontrollo da appostamento fisso e cattura tramite gabbie”.

“Nel territorio sottoposto a gestione venatoria (esclusi parchi ed aree protette) i prelievi selettivi dei cinghiali in attuazione al PRIU (piano straordinario per la peste suina) sono in aumento.

Con la tecnica della girata e dell’appostamento fisso, sono stati abbattuti 3.000 capi nel primo semestre del 2023, con un evidente trend di crescita del prelievo.

Gran parte dei capi sono stati avviati a processi di filiera nei centri di lavorazione fauna selvatica presenti sul territorio regionale”.

Lo fa sapere con una nota l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Galella che poi aggiunge:

“Ulteriori misure saranno messe in campo dalla Regione Basilicata per la lotta al soprannumero in Basilicata con il ‘Progetto per la fornitura di servizi integrati per la gestione dell’emergenza causata dall’eccessivo numero della popolazione della specie cinghiale (Sus Scrofa)’ che intende costituire una filiera che comprenda tutte le fasi del processo a partire dalla cattura o abbattimento degli esemplari di Sus scrofa, passando per l’attivazione e gestione dei centri di raccolta, il trasporto e smaltimento delle carcasse, fino alla produzione di prodotti trasformati a marchio lucano, convertendo l’emergenza legata alla crescita della popolazione del selvatico in concreta opportunità economica per lo sviluppo del territorio, il cui termine di presentazione delle proposte scadrà il 7/8/2023”.

La questione dei cinghiali è talmente seria dal punto di vista sanitario ed economico che non può essere usata per la propaganda politica del sindaco Piero Marrese.

“Auspichiamo che le istituzioni regionali mettano in campo tutte le misure per "salvare" non solo il comparto zootecnico, direttamente minacciato dalla peste suina, ma anche quello turistico, senza tralasciare la salvaguardia di tutti gli ambiti sociali, sconvolti dall'invasione dei cinghiali”.

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