Mercoledì, 14 Ottobre 2026

(Matera). Il 29 settembre scorso, a Tursi (MT), i Carabinieri della locale Stazione, col supporto dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Policoro, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo residente in provincia di Bari, già noto alle Forze dell’Ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I Carabinieri, a seguito di un controllo effettuato alla periferia della cittadina nei confronti di un uomo che transitava alla guida della propria autovettura, hanno rinvenuto tre panetti di hashish del peso complessivo di circa trecento grammi, abilmente occultati, due coltelli a scatto che presentavano sulla lama evidenti residui della medesima sostanza, nonché la somma di ottocentosettanta euro in contanti, verosimile provento di attività di spaccio.

Nel corso degli accertamenti sono stati altresì rinvenuti una carta d’identità elettronica priva del relativo microprocessore interno e, all’interno del veicolo, anche un bastone in legno ed uno in metallo.

Tutto il materiale rinvenuto dai Carabinieri è stato quindi sottoposto a sequestro penale per i successivi accertamenti e le necessarie analisi di laboratorio.

A conclusione degli adempimenti del caso l’uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato poi condotto presso la Casa Circondariale della città di Matera, in attesa della convalida.

Nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, l'indagato è da considerarsi innocente fino a un eventuale accertamento definitivo della colpevolezza con sentenza irrevocabile.

Craco, Montalbano Jonico, Tursi e Pisticci aprono le porte a un viaggio nella storia e nell’identità del territorio

Il Gruppo FAI di Pisticci e della Valle dei Calanchi partecipa alle Giornate FAI d’Autunno 2026 con un programma di aperture dedicato alla mediterraneità, un tema che attraversa i paesaggi, i borghi e le architetture del territorio e che trova nelle sue comunità, nelle tradizioni e nella memoria storica alcune delle sue espressioni più significative.

Non solo monumenti da visitare, dunque, ma luoghi da conoscere e storie da ascoltare. Le aperture proposte dal Gruppo FAI costruiscono un itinerario attraverso il quale riscoprire il rapporto tra uomo e ambiente, le stratificazioni del passato e quei caratteri culturali che ancora oggi definiscono l’identità dei territori.

Il programma si snoda tra Craco, Montalbano Jonico, Tursi e Pisticci, con percorsi differenti ma legati da un unico filo conduttore: raccontare il territorio attraverso ciò che conserva e ciò che ancora oggi riesce a trasmettere.

PISTICCI

La storia prende vita: la donazione dei Maccabeo

Sabato 10 ottobre, dalle 15.30 alle 19.00.

Nella suggestiva cornice dell’Abbazia del Casale di Pisticci, la storia non sarà soltanto da ascoltare: tornerà a vivere.

Attraverso una rievocazione dedicata a un momento significativo della storia dell’Abbazia, i visitatori saranno accompagnati in un vero e proprio viaggio nel tempo, alla scoperta di una pagina di storia che affonda le sue radici nel 1087.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Pisticci – Assessorato al Turismo – e l’associazione Enotria Felix, vedrà i volontari FAI di Pisticci accogliere il pubblico in un’atmosfera d’altri tempi.

Alle 17.30, gli Apprendisti Ciceroni della classe 5 A del Liceo Classico dell’IIS “Pisticci-Montalbano” daranno voce alla storia, attraverso la contestualizzazione storica dell'atto di donazione del 1087 con cui il conte normanno, Rodolfo Maccabeo, donò l’Abbazia e un vasto territorio all'Abate Nicola, accompagnando i visitatori alla scoperta del suo significato e del contesto storico in cui maturò.

Tra le antiche mura del Casale, una pagina di quasi mille anni fa tornerà a essere racconto, memoria ed esperienza.

Passi nella storia: chiese e antiche casate

Domenica 11 ottobre, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00.

Sempre a Pisticci, il percorso proseguirà tra chiese e antiche casate, in un itinerario alla scoperta delle testimonianze storiche e architettoniche che caratterizzano il tessuto del borgo antico.

Un’occasione per attraversare i luoghi della memoria e riconoscere, nelle architetture e negli spazi urbani, le tracce delle vicende che hanno contribuito a costruire l’identità di Pisticci.

CRACO

Craco contadina: uno spaccato della vita di un tempo

Domenica 11 ottobre, dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

A Craco sarà la memoria della civiltà contadina a guidare i visitatori all’interno dell’ex Monastero di San Pietro.

I volontari FAI di Craco, in collaborazione con la Società Cooperativa a.r.l. OLTRE L’ARTE, proporranno un percorso immersivo tra testimonianze, canti popolari, abiti tipici, strumenti antichi e prodotti della dieta contadina.

Un racconto fatto di oggetti, suoni e tradizioni per restituire uno spaccato della vita di un tempo e del rapporto quotidiano tra le comunità e il territorio.

MONTALBANO JONICO

Orizzonte mediterraneo da Porta Pandosia

Sabato 10 ottobre, dalle 16.00 alle 19.30.

Domenica 11 ottobre, dalle 10.00 alle 13.00.

A Montalbano Jonico il paesaggio diventa parte integrante del racconto. Il percorso partirà da Porta Pandosia, con l’osservazione dell’arco e l’affaccio sullo Jonio e sulla vallata dell’Agri.

I volontari FAI accompagneranno i visitatori nell’individuazione della posizione dell’antica Pandosia e delle cime del Pollino, proseguendo poi verso la chiesa di San Pietro Apostolo e l’interno delle Mura Rinascimentali, fino al bastione.

Da qui lo sguardo si apre sullo Jonio e sull’arco del golfo di Taranto: un punto di osservazione privilegiato per cogliere il legame tra storia, paesaggio e orizzonte mediterraneo.

TURSI

Tursi: tra spiritualità e poesia

Sabato 10 dalle 15:00 alle 19:00: Domenica 11 dalle 9:00 alle 13:00 dalle 15:00 alle 19:00

I volontari Fai e gli Apprendisti Ciceroni dell’IIS” Policoro -Tursi” sezione di Tursi accoglieranno i visitatori in Piazza Antonio Popia nel rione Rabatana per un percorso tra storia, fede, tradizioni e poesia, passando per un antico frantoio, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la Casa Museo del poeta Albino Pierro e la Cattedrale, fino al Palazzo Vescovile, con racconti, aneddoti e versi che intrecciano memoria e identità del territorio.

Le Giornate FAI d’Autunno diventano così un invito a fermarsi, osservare e conoscere.

Il patrimonio culturale non è soltanto ciò che resta del passato: è anche il modo in cui una comunità riconosce i luoghi che la rappresentano e li restituisce, attraverso la conoscenza e la partecipazione, allo sguardo di chi li visita.

Un viaggio nella mediterraneità del territorio, attraverso paesaggi, architetture, tradizioni e memorie che raccontano una storia ancora viva e capace di parlare al presente.

TURSI – Un viaggio alla scoperta della Rabatana di Tursi, tra storia, cultura, tradizioni, musica popolare, natura e gastronomia. È “Rabatana Ancestrale”, l’iniziativa in programma sabato 26 e domenica 27 settembre nel borgo della Rabatana, con un ricco calendario di attività pensate per valorizzare il patrimonio storico, culturale e gastronomico del territorio.

La manifestazione prenderà il via sabato 26 settembre, a partire dalle ore 17.00, dalla Piazza SS.Maria D'Anglona in centro per chi vuol attraversare il centro storico con una passeggiata accompagnata alla scoperta della Rabatana. Il percorso toccherà Piazza Maria SS. di Anglona, il centro storico, il Parco Letterario “Albino Pierro”, la Chiesa S. Maria Maggiore e la Cripta, una casa tipica contadina, da “Ienuccia”, e il Museo dei Batroidi, per arrivare in piazza castello dove si troveranno area dedicata ai bimbi e una caccia al tesoro culturale per i ragazzi, oltre che dimostrazioni teatrali reali della vita quotidiana di un tempo del posto.

Alle 18.00 avvio dell'area street food libera.

Dalle 19.00 sarà attivo il servizio navetta da piazza F.lli Conte.

Alle 19.30 spazio alla musica popolare con artisti locali.

Alle 21.00 è in programma la cena sotto le stelle, con posti limitati e con obbligo di prenotazione.

Alle 21.30 la serata proseguirà con la musica dal vivo della Ragnatela Folk Band.

A mezzanotte sarà inoltre possibile partecipare a una visita guidata notturna, per scoprire la Rabatana in un’atmosfera suggestiva.

Durante la serata saranno presenti anche musica popolare, un’area food con cibo tradizionale ad ingresso libero e un’area giochi per bambini.

La manifestazione proseguirà domenica 27 settembre, dalle 9.00 alle 15.00, con appuntamenti dedicati alla natura e alla scoperta del territorio.

Il programma prevede la raccolta di erbe e piante spontanee, trekking a piedi e in bici, visite guidate tra i vicoli della Rabatana e pranzo all’aperto.

Le attività della domenica interesseranno la Rabatana, il Convento S. Francesco e il territorio circostante, offrendo ai partecipanti l’opportunità di vivere il borgo e il suo paesaggio attraverso un’esperienza a contatto con la natura e le tradizioni locali.

“Rabatana Ancestrale” propone così due giornate tra cultura, musica popolare, gastronomia, natura e scoperta del territorio, nel cuore della Rabatana di Tursi.

Obbligo di prenotazione per la cena: contattare i numeri 392 341 4991 o 379 120 7149.

Tursi, 27 agosto 2026 – È stata presentata ieri, nella sala consiliare di Tursi, Toursi Experience, la nuova associazione presieduta da Giuseppe Vita, nata con l’obiettivo di creare connessioni tra associazioni, realtà culturali, operatori e comunità, partendo dal territorio lucano e guardando alla costruzione di un percorso sempre più ampio.

Mercoledì 26 agosto, alle ore 18:00, nella sala consiliare di Tursi, si terrà l’incontro istituzionale di presentazione ufficiale della nuova associazione Toursiexperience e della Tavola Rotonda sul patrimonio socio-culturale del Comune di Tursi.

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