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Nonostante le rassicurazioni del Governo Centrale guidato dalla premier Giorgia Meloni, prosegue in Basilicata la mobilitazione pacifica contro il caro vita e l’aumento dei costi dei carburanti, una protesta che coinvolge cittadini, agricoltori, autotrasportatori e lavoratori sempre più preoccupati per le difficoltà economiche che stanno mettendo in crisi famiglie e imprese.
Tra i principali punti di presidio attivi sul territorio regionale vi sono quello di Tursi, lungo la Statale Sinnica presso il piazzale Fagnano, e quello di Maratea, nell’area di Castrocucco sulla Fondovalle del Noce. Nel frattempo sono stati rimossi i blocchi dei mezzi pesanti nelle aree di Melfi e della Bradanica.
A Tursi la partecipazione continua a crescere giorno dopo giorno. Accanto agli organizzatori e ai manifestanti si sono ritrovati giovani, pensionati, agricoltori e autotrasportatori accomunati dalla richiesta di interventi concreti e immediati da parte delle istituzioni.
Nella giornata odierna il presidio ha ricevuto la visita di numerosi amministratori locali, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso le istanze espresse dai manifestanti. Presenti il sindaco di Pisticci, Domenico Albano, di Policoro Enrico Bianco, di Valsinni Gaetano Celano, di Colobraro Nicola Lista, il vicesindaco di Scanzano Jonico, Ugo Valicenti, oltre agli amministratori della città di Tursi.
La presenza dei sindaci del territorio ha rappresentato un segnale di vicinanza alle comunità locali e alle categorie produttive maggiormente colpite dall’aumento dei costi energetici e dei carburanti, in un momento particolarmente delicato per l’economia regionale.
“Siamo qui per chiedere risposte concrete sul caro carburanti e sull’aumento del costo della vita. Famiglie, imprese e lavoratori non riescono più a sostenere spese sempre più alte. La mobilitazione continuerà almeno fino al 26 o finché non arriveranno segnali chiari dalle istituzioni”, dichiarano dal presidio di Tursi.
La mobilitazione, intanto, proseguirà nei prossimi giorni con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulle difficoltà che cittadini e imprese stanno affrontando e di ottenere risposte concrete dalle istituzioni competenti.
Alessandro Lopergolo