Domenica, 14 Dicembre 2025

Dopo le tappe lucane tra cui la città di Potenza e la presentazione lo scorso maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino nell'ambito delle iniziative promosse dall'Upi Basilicata, il volume di racconti «I colori del borgo» scritto dal giornalista Donato Mastrangelo con gli acquerelli di Pasquale Colle ed edito da Setac in Europa, è stato presentato in Abruzzo. A promuovere l'evento culturale al Museo Michetti di Francavilla al Mare è stata l'Associazione Culturale "Le Franche Villanesi". «L’iniziativa con il patrocinio del Comune di Francavilla al Mare, Assessorato alla Cultura, con inserimento dell'evento nelle proposte della Città che legge - ha dichiarato Maria Rosaria Sisto presidente dell’associazione - si inserisce nel programma 2025 de Le Franche Villanesi dedicato al cinquecentenario della Battaglia di Pavia, per gli echi che Ferrandina rimanda del Regno Aragonese e delle famiglie d’Avalos e del Balzo e torna a proporre il gemellaggio fra Francavilla e città lucane che si mostrano vicine per storia, tradizioni e Cultura. Il percorso avviato anni fa con gli amici Donato Mastrangelo e Antonio Pecci riprenderà significato e vigore e consentirà di approfondire le nostre ricerche sui territori dell’Italia Meridionale così ricchi e potenti all’epoca di Carlo V e Costanza d’Avalos d’Aquino. Donato Mastrangelo per la nostra associazione rappresenta anche il trait d'union fra Francavilla e Montescaglioso, città con la quale abbiamo promosso e avviato un nuovo gemellaggio nel nome di Costanza d' Avalos». A dialogare con l'autore de “I colori del borgo” il critico d' arte e letterario Massimo Pasqualone il quale ha affermato che «questo libro è l'amore di Mastrangelo la sua terra, per Ferrandina e la Basilicata ed è un libro che testimonia la possibilità di lavorare sul territorio per risolvere alcuni processi di cambiamento che hanno portato allo spopolamento e all'impoverimento di alcuni borghi, un po' in linea con il concetto di restanza di Vito Teti». La serata è stata allietata da un reading di Mari Rosa Barbieri, accompagnato da musiche spagnole eseguite alla chitarra classica da Davide di Tonto, ha evocato tempi e luoghi lontani, avvicinati a noi dalle tante similitudini fra borghi e dalle ricerche dell’associazione su Costanza. Nell'ambito della stessa manifestazione di Francavilla al Mare, l'Associazione Le Franche Villanesi, attraverso la presidente Maria Rosaria Sisto ha assegnato un riconoscimento al critico Pasqualone per il suo impegno culturale ed il sostegno costante all'associazione ed a Mastrangelo “per aver avviato un percorso di conoscenza della Lucania, regione affine all'Abruzzo per storia, cultura, tradizioni e per la presenza di tracce rinascimentali riconducibili alle famiglie d'Avalos e del Balzo, centrali alle ricerche dell'associazione”.

Il volume di racconti «I Colori del Borgo», scritto dal giornalista Donato Mastrangelo ed edito da SETAC in Europa di Pisticci, sarà presentato venerdì 16 maggio alle ore 18 al Salone Internazionale del Libro di Torino nell'ambito delle iniziative promosse dall'Upi Basilicata, dalla Provincia di Potenza e dalla Provincia di Matera.

Si è conclusa con grande successo la quinta edizione del Premio Dinu Adamesteanu, la kermesse organizzata dall’associazione culturale Idealmente nella persona del suo presidente Franco Labriola, patrocinata dall’Ambasciata di Romania nella Repubblica Italiana, dal Ministero della Cultura, dalla Regione Basilicata, dall’Upi Basilicata, dalla Provincia di Matera, dal Comune di Policoro e dal Gal Start 2020.

I riconoscimenti decisi da un comitato tecnico scientifico sono stati assegnati nel corso della cerimonia di premiazione, in Piazza Eraclea, a Policoro, a personalità prestigiose come l’Ambasciatrice di Romania in Italia, San Marino e Malta, Sua Eccellenza, Gabriela Dancau, per le sue encomiabili competenze dimostrate nei rapporti con l’Italia e per aver saputo rappresentare con onore il nome del Maestro Dinu Adamesteanu. Nel corso della serata il già ambasciatore italiano a Bucarest, Mario Cospito, premiato nell’edizione del 2019, ha inviato un videomessaggio di saluto all’ambasciatrice, successivamente premiata dal primo cittadino di Policoro, Enrico Bianco, e dal consigliere regionale Piero Marrese. In occasione del momento solenne di conferimento del premio sono salite sul palco Cristina Ungureano, la nipote del Maestro Adamesteanu, in rappresentanza della famiglia, e la Console Generale di Romania, a Bari, la dottoressa Ioana Gheorghias, che ha ribadito l’importanza di promuovere relazioni culturali tra i due Paesi, Italia e Romania. Il premio è stato assegnato, anche, all’architetto Pietro Laureano, consulente Unesco, autore delle relazioni che hanno portato all’inclusione dei Sassi di Matera e del Parco del Cilento nell’elenco dei patrimoni dell’umanità, per il rilevante e mirabile lavoro dedicato alla ricerca e allo studio dell’archeologia naturalistica; al dott. Antonio Affuso, archeologo, Presidente di “Archeoart”, perché con le sue competenze e il suo prezioso lavoro dedito a diffondere e promuovere lo studio dell’archeologia contribuisce alla conoscenza della storia antica nei giovani della Basilicata e nei cittadini del mondo; al dott. Nino Cartabellotta, fra i maggiori esperti di ricerca e sanità del nostro Paese, autorevole presidente e coordinatore scientifico della Fondazione indipendente “Gimbe”, per la sua grande professionalità e il suo proficuo impegno finalizzato a salvaguardare, difendere e preservare la sanità pubblica e il diritto alla cura. Il presidente ha rilasciato una video intervista alla giornalista Antonella Gatto, in cui si è soffermato sulle problematiche che affliggono il servizio sanitario nazionale e su cosa sia necessario fare per garantire equità e sostenibilità.

Quest’anno la vincitrice del Premio speciale alla carriera è stata l’attrice Anna Ferruzzo, artista versatile e protagonista sia a teatro che sul piccolo e grande schermo, premiata per le pregevoli abilità artistiche e le sue ammirevoli doti. Ad intervistarla Antonio Orlando, deus ex machina della trasmissione “Vox Libri”, con la regia di Nicola Decio Dimatteo. Una serata ricca di emozioni, quella condotta dalla giornalista Antonella Gatto, cominciata con il ricordo commosso del compianto scrittore e giornalista Mario Trufelli, che ha raccontato nel capolavoro “L’ombra di Barone- Viaggio in Lucania”, insieme all’illustre archeologo Adamesteanu, la Magna Grecia lucana. L’artista Giovanni Marchetta in arte Margiò, oltre ad aver realizzato il premio di questa edizione, ha dato vita all’opera “Eu sunt il Maestro”, donata al Museo Archeologico Nazionale della Siritide di Policoro e ritirata dal direttore, Carmelo Colelli, intervenuto alla manifestazione culturale insieme alla direttrice Regionale Musei Basilicata, l’architetto Annamaria Mauro. La sezione artistica del Premio denominata “Archeologia dell’anima” ha visto come protagonista la giornalista ed attrice Roberta La Guardia che si è cimentata in un reading di poesie di Rocco Scotellaro. Il Premio di Studi Adamesteanu è stato assegnato, in questa edizione, all’Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Policoro per il progetto inclusivo di laboratorio ceramica artistica “Mani in Magna Grecia”: gli studenti attraverso la manualità artistica hanno regalato un momento di conoscenza della Magna Grecia lucana e della città di Herakleia. Il giornalista Salvatore Verde, durante la lettura della motivazione che ha portato all’assegnazione del premio, ritirato dalla dirigente scolastica, la prof.ssa Giovanna Tarantino, ha sottolineato che il Fermi riceverà un premio in denaro di 1.500 euro per l’acquisto di materiali ed attrezzature. Nel corso della serata è stato proiettato, anche, il trailer del corto documentale “Dinu”, progetto in itinere messo in campo da un gruppo di giovani policoresi, del Parerga Studio, per celebrare la memoria dell’insigne studioso e soprintendente, precursore dell’aerofotografia archeologica. A curare gli intermezzi musicali nel corso della serata è stato il musicista Salvatore Visaggi.

Un incontro con i vertici della Sogin per capire come mai, a fronte delle numerose e puntuali osservazioni presentate sia dalle due Province lucane che dai comuni interessati, numerose aree della nostra regione siano state ritenute idonee ad ospitare il deposito nazionale delle scorie nucleari.

Dimensionamento scolastico, appello del presidente di Upi Basilicata, Piero Marrese: “La Regione sostenga in sede nazionale la nostra proposta di perequazione per evitare il taglio di 26 autonomie”

Pagina 1 di 3

Post Gallery

Nuova Futsal corsara contro il Perticara: soffre, ma vince una gara intensa

IC2 Giovanni Paolo II: Grande Festa della Solidarietà con Telethon il 15 Dicembre presso i giardini di via Allende

Presentato il progetto DesTEENazione: a Marconia una struttura multifunzionale

Domenica 14 Premiazione dei Campioni Regionali FMI Basilicata 2025

“Una Regina Milanese e la Domestica del Paese”: in scena la “Nuova Frontiera”

Turismo - Colacicco: “Con una visione comune, può esserci una crescita duratura”

Il giardino verticale ospiterà la settima edizione del Presepe Vivente di Pisticci

Diga di Monte Cotugno: avvio dei lavori, tempi certi e responsabilità di governance

Il liceo scientifico di Ferrandina: una scuola da podio, 4 anni di eccellenza nella “Olimpiade di Chimica Verde” Green Game

Impostazioni della privacy e dei cookie