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Un annoso problema, ma anche della massima importanza, più volte affrontato, ma finora, purtroppo, ancora lontano dalla soluzione.
Torniamo indietro di oltre dieci anni, quando nel gennaio 2015, in un incontro interlocutorio promosso nel suo comune dal sindaco di Pomarico Francesco Mancini, alla presenza di tecnici, assessori e consiglieri regionali e provinciali, era stata affrontata la questione della Matera - Ferrandina a 4 corsie, struttura essenziale per lo sviluppo infrastrutturale della nostra provincia e della nostra regione.
Noi che da sempre abbiamo seguito con attenzione quella vicenda, possiamo ricordare che a quell’incontro ne seguirono altri e altri ancora, sia con successivi incontri nel municipio di Pomarico, che presso l’Amministrazione Provinciale di Matera dopo che lo stesso Francesco Mancini era stato eletto Presidente dell’Amministrazione Provinciale. E’ passato ancora tanto tempo, ma il problema è sempre lì, rimasto fermo e irrisolto anche con l’avvento di Matera Capitale europea della Cultura 2019 e, purtroppo, cosa grave, registrando in questi anni, diversi, gravi e dolorosi incidenti con vittime, su quel tratto della nostra percorribilità provinciale che va dalla stazione di Ferrandina alla città capoluogo.
Per Francesco Mancini, Sindaco di Pomarico e Presidente della Amministrazione Provinciale di Matera, l’annosa questione, resta una problematica principe da risolvere ad ogni costo e sull’argomento è ritornato recentemente. Attraverso una nota dei giorni scorsi infatti, Mancini ha rimarcato la necessità che il raddoppio della Matera -Ferrandina resta un problema di vitale importanza e non può essere considerato un obiettivo rinviabile, ma una priorità strategica che necessita di una voce unitaria e determinata.
“L’Amministrazione Provinciale di Matera - ha ricordato il Presidente - pur avendo già espresso i pareri di propria competenza sull’opera, ha provveduto a sollecitare l’acquisizione degli altri pareri di tutti gli enti coinvolti nei lavori di raddoppio e ammodernamento della Matera -Ferrandina, nonostante la cosa non rientri tra le sue specifiche competenze. Da qui l’impegno, per dare spazio all’accelerazione dell’iter, lanciando un appello alla politica, ma anche alle diverse realtà associative economiche e civiche del vasto territorio interessato, con l’invito a fare fronte comune per sostenere la realizzazione di un’opera importantissima come il raddoppio della SS.7 Matera - Ferrandina. “Una battaglia - aggiunge - che ormai sto (orgogliosamente e con tenacia, aggiungiamo noi) portando avanti quasi in solitudine dal punto di vista politico, dall’ormai lontano 2015 (come noi abbiamo anche ricordato all’inizio di questo servizio). Se si vuol puntare su sviluppo, economia, turismo di tutta la regione, il raddoppio della Matera – Ferrandina, diventa fondamentale e più che mai rappresenta una priorità assoluta”.
Da sempre e in più occasioni - ci preme ricordare - lo stesso Mancini ha riconosciuto che “è importante la ferrovia, è importante l’aeroporto, ma “quel tratto di strada di 24 chilometri, che collega la Valbasento alla città dei Sassi” è oltremodo necessario per continuare a sperare che qualcosa possa cambiare davvero e che è doveroso per tutti, impegnarsi al massimo per non perdere questa occasione. Unica”
Michele Selvaggi