Lunedì, 27 Maggio 2024

Il capogruppo di Forza Italia in Regione Basilicata, Francesco Piro, è stato arrestato nell'ambito di un'operazione della Dda di Potenza, condotta da Polizia e Carabinieri.

Nel rinnovare le scuse all’Assessore Merra, il consigliere scrive una lettera ai componenti dell’Ufficio di Presidenza annunciando di astenersi, a titolo di autocensura, dalla partecipazione alle sedute di Consiglio e Commissioni per due settimane

“Da uomo di istituzione sono pronto a pagare le conseguenze della leggerezza nel pronunciare quella frase. Sento di dovere delle scuse anche alle donne, alle mamme, ai lucani tutti che mi hanno scelto quale loro rappresentante”

Non si placano le richieste di dimissione dell’assessore regionale Rocco Leone, reo di aver offeso con frasi oltre la decenza, l’assessore Donatella Merra.

L’ex assessore Rocco Leone, attuale consigliere regionale, avrebbe offeso pesantemente l’assessore Donatella Merra durante il voto per l’elezione del Presidente del Consiglio. La Mewrra avrebbe chiesto un consiglio medico a causa del suo mal di gola. A tale richiesta Leone avrebbe rispostyo alla diretta interessata una cosa, ma ad alcuni membri dell’assise avrebbe pronunciato: “Le ho consigliato gargarismi di pisello.”

Leone dal canto suo, intervistato dall’ANSA, avrebbe risposto: “Una battuta goliardica che non ha altri significati. Ribadisco il mio rispetto verso tutte le donne come dimostra la mia vita e la mia carriera professionale e verso il consiglio regionale della Basilicata, che è il massimo consesso democratico della nostra Regione”

La risposta all’ANSA, però non avrebbe placato gli animi infatti è unanime il grido di sdegno del mondo polito e di quello dei sindacati.

Margherita Perretti (Commissione regionale pari opportunità): “Apprendiamo, con non poco sgomento, che le operazioni di voto del Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata siano state animate da una singolare attitudine a preoccuparsi della “salute” delle colleghe dell’assise, piuttosto che dalla necessità di garantire al popolo lucano la certezza di un governo stabile e duraturo. Per una pura casualità, evidentemente. Se è difficile, infatti, condividere con le donne che offrono il proprio impegno nella vita politica, le posizioni di responsabilità istituzionale nonchè i ruoli di rappresentanza e di governo della regione, attenendosi ai numeri strettamente necessari al rispetto del livello minimo di civiltà, risulta estremamente facile,ridondante e quasi scontato, abbandonarsi in considerazioni, apprezzamenti e consigli che nulla hanno a che vedere con la civiltà che si chiede a chiunque, sia all’uomo della strada che a quello delle istituzioni. Anzi. Evidentemente il consigliere Leone ha peccato di una inedita “generosità”, chissà se connessa al suo “lavoro” di medico, confuso con gli impegni prettamente istituzionali visto che si è preoccupato di dispensare l’uso di specifici trattamenti verso la collega consigliera e assessora Merra o ha più semplicemente sconfinato nella solita e pittoresca abitudine di maschio, dimentico del ruolo che occupava, più affine ai ritrovi portuali che ad una convocazione consiliare. La CRPO, porgendo la sua solidarietà all’assessora Merra, chiede quindi, senza scendere nei particolari alquanto disgustosi che circolano addebitando alla nostra regione una nuova nota di demerito, le dimissioni immediate oltre alle pubbliche scuse del consigliere Leone.

Carlo Rutigliano (Segretario di Articolo Uno Basilicata): “Le parole di Rocco Leone sono sconcertanti. La Basilicata non può tollerare il linguaggio della miserabile offesa sessista. Si dimetta. Mi auguro che il neo rieletto Presidente del Consiglio Regionale, Carmine Cicala, non scelga di voltarsi dall’altra parte. Solidarietà, da parte mia e di tutta la comunità di Articolo Uno, all’Assessore regionale Merra.”

CGIL, CISL e UIL: il consigliere Leone, rivolgendo all’assessore Merra frasi oscene, irripetibili e inaccettabili già in un contesto “ordinario” e a maggior ragione in quella che è la massima assise istituzionale e politica della regione, ha offerto uno spettacolo indecoroso che conferma, qualora qualcuno ne avesse ancora il dubbio, la becera cultura maschilista in cui le donne chiamate a ricoprire incarichi politici e istituzionali, ma anche in altri contesti, da quello lavorativo a quello domestico, sono costrette ad operare, nonché l’inadeguatezza di molti dei rappresentanti politici e istituzionali.

A tal proposito Domani, 3 maggio, alle 12:00, Cgil Cisl Uil Basilicata terranno una manifestazione aperta alla partecipazione di tutte le forze democratiche, le associazioni, le forze civili, i cittadini, uomini e donne, per chiedere le immediate dimissioni del consigliere Rocco Leone. È il momento di dire basta ad alta voce: invitiamo i cittadini, i partiti, le associazioni, tutti coloro che ritengono inaccettabile tale cultura a partecipare domani mattina in viale Verrastro, a Potenza, davanti alla sede della Regione Basilicata per chiedere le dimissioni del consigliere Leone.

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