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Come ai vecchi tempi! Un quadro bellissimo, si è presentato ai nostri occhi nella mattinata di giovedì, quando, intorno alle ore 11,00, una splendida sposa in abito bianco, sotto braccio al felicissimo papà, partendo da via Garibaldi, ha attraversato in lungo il salotto di città, Corso Margherita.
La coppia, a passo cadenzato, seguita da eleganti amiche della sposa e da altri invitati, era diretta verso la Chiesa di Sant’Antonio, dove era pronta la cerimonia di matrimonio, celebrata da Don Michele Leone, Don Mattia Albano e Don Antonio Di Leo. Al loro arrivo in Piazza Umberto, gremita di amici, amiche, parenti e tanti curiosi, un boato di applausi, prima del trionfale ingresso nel tempio, dove attendeva uno sposo visibilmente commosso. Una cerimonia semplice, ma abbastanza toccante per il momento speciale e le parole pronunciate dai sacerdoti celebranti. Subito dopo, il fatidico SI, lo scambio degli anelli, gli auguri dei genitori e parenti tutti e quello degli invitati, col lancio di riso e confetti e la grande augurale ovazione all’uscita di Sant’Antonio.
Per noi , che non ricordavamo da tempo un episodio del genere (ovviamente riteniamo che in passato anche altre coppie hanno raggiunto a piedi la chiesa, ma a noi non nera capitato notarli) una indimenticabile mattinata, che vogliamo ricordare soprattutto per quell’attraversamento sotto braccio di Corso Margherita - una toccante nota di colore - che ci ha riportato indietro di tanti decenni quando la caratteristica dei matrimoni dell’epoca erano le coppie, appunto, tutte sotto braccio, che si formavano dietro quella degli sposi, prima e dopo la entrata in chiesa il giorno del grande evento. Non mancava una certa spettacolarità alla sfilata, dove venivano indossati eleganti vestiti, con in mostra i migliori gioielli di famiglia, ma soprattutto importante era il numero delle coppie partecipanti che in un certo senso “quantificava” il felice evento. La domanda di prammatica e i commenti che seguivano, non potevano prescindere da “quante coppie erano dietro la sposa?
Sono passati tanti anni da quei felici episodi, ma la cosa ci è subito ritornata in mente quando ieri mattina, l’elegante papà Mario e la sposa Francesca, ricca di un meraviglioso vestito bianco, hanno attraversato a piedi il lungo Corso Margherita, gioiosamente salutati da chi quegli eventi li ricordava appena, ma anche da chi forse non ha mai conosciuto certi usi e costumi di un tempo che fu.
Alla bella coppia, Francesca e Francesco, gli auguri personali e quello della nostra emittente.
Michele Selvaggi