
Editore Associazione Culturale Mp3. P.IVA 01187270770
Registrato presso il Tribunale di Matera n. 4/2009
Direttore Responsabile Roberto D'Alessandro. Webmaster Vittorio Ricchiuto
+(39) 328 447 4326
redazione@pisticci.com
Un punto di riferimento importante per la cultura e la musica, un appuntamento tra i più originali e prestigiosi della nostra Basilicata, pe runa serata dedicata al grande musicista, compositore e violinista, Antonio Vivaldi.
Giovedì 13 agosto infatti, ospitato nella suggestiva corte del Palazzo Marchesale dei Donnaperna - la XI° edizione del Festival “Pomarico celebra Vivaldi”, rassegna dedicata all’illustre Professor Antonio Bonavista, scomparso qualche anno fa nella città di Torino dove insegnava. Parliamo di uno degli appuntamenti culturali più originali e prestigiosi della nostra regione. Un progetto di grande spessore, unico nel suo genere, capace di coniugare musica, ricerca storica, arte, letteratura e poesia, attraverso un percorso di straordinario valore culturale, che ormai da undici anni, richiama artisti, studiosi e appassionati di cose belle nel nome della memoriadi Antonio Lucio Vivaldi, universalmente conosciuto come il “Prete Rosso”.
La importante e seguitissima manifestazione pomaricana, affonda le proprie radici negli studi del Prof. Antonio Bonavista che, attraverso accurate ricerche presso la Biblioteca Nazionale di Torino e l’Archivio del Patriarcato di Venezia, riportò alla luce un capitolo di straordinario interessa di cui non si era mai parlato: le origini pomaricane della famiglia di Antonio Vivaldi. Fu proprio attraverso queste straordinarie ricerche, che furono ricostruite le vicende di Camillo Calicchio, nonno del compositore Antonio Vivaldi originario di Pomarico trasferitosi a Venezia e di Camilla Calicchio, madre dello stesso. Una scoperta di straordinario valore storico, che ha restituito a Pomarico un posto significativo nella storia della famiglia Vivaldi e ha dato origine ad un dialogo artistico tra figure fondamentali della storia della musica. Quella musica che tornerà grande protagonista nella XI° edizione del Festival pomaricano, con “Armonie tra il Settecento e l’Ottocento” eseguite dal Quintetto “L’altro 900” attraverso un raffinato itinerario musicale tra due secoli di straordinaria creatività. Uno dei momenti più emozionanti della manifestazione sarà il recital poetico “Il Canto delle Radici”, introdotto da Caterina Caputo. I versi di Anna Bonavista sorella del Prof. Antonio, declamati da Edvige Cuccarese, accompagneranno il pubblico in un intenso viaggio tra Pomarico e Venezia, ripercorrendo la storia di Camillo e Camilla Calicchio. Uno straordinario racconto poetico dedicato alle radici familiari di Antonio Vivaldi, dove memoria, identità e musica si fondono in un’unica emozione, restituendo voce ad una storia che il tempo non ha cancellato. Durante la serata, spazio anche all’arte nella presentazione dell’artista di fama internazionale come Giovanni Spinazzola, affidata a Maria Montano. Il suo percorso creativo, attraverso la proiezione di un video, seguito dalla lettura della lettera inviata dal giornalista Rino Cardone, impossibilitato ad essere presente al Festival, che offrirà una riflessione critica sulle opere dell’artista e un significativo messaggio di saluto. La seconda parte della serata sarà dedicata al concerto “Sotto le stelle - Romanticismo e Novecento” sempre interpretato dal quintetto “L’Altro 900”: Maria Maddalena Notaristefano (Voce e Viola), Maestro Angelo Raffaele Basile (Contrabbasso), Maestro Gregorio Giamba (I° Violino), Roberto Cappuccio (2° Violino), e Maestro Antonio Lomonaco (Violoncello).
Il programma proseguirà con la esibizione del Maestro Vito Sorranno, artista di fama internazionale, presentato da Edvige Cuccarese, offrendo al pubblico un momento musicale di grande eleganza e sensibilità interpretativa. Seguirà l’incontro con l’autore dedicato al metodo “segreto di Paganini” opera del musicologo Luigi Pentassuglia, illustrata dall’autore Alessandro Scandiffio, che guiderà il pubblico in un affascinante percorso sul tema del Trasformismo in Musica- da Vivaldi a Paganini mettendo in luce il dialogo artistico tra due figure fondamentali della storia della musica. Al termime della serata, Saluti, ringraziamenti e premiazioni. In margine a questo servizio sulla XI° edizione del Festival, è doveroso da parte nostra ricordare qualcosa di più della figura del Prof. Antonio Bonavista, che nel corso della sua esperienza politica e istituzionale pomaricana, da ambientalista convinto, affrontò il problema dell’elettrosmog, opponendosi alla istallazione selvaggia di ripetitori, bonifica di discariche a cielo aperto, la battaglia a difesa del bosco la Manferrara, uno dei più importanti polmoni verdi della nostra regione, oltre ad essere artefice dello inserimento del piano triennale delle OO.PP. 96 - 98 della Provincia. Ricordiamo, tra l’altro, la organizzazione a Pomarico, di importanti eventi culturali coma la Passione di Cristo Vivente, del Carnevale con i carri allegorici di Putignano, il Concerto di Umberto Tozzi, e, cosa più importante, le ricerche e gli studi che portarono alla scoperta delle origini pomaricane di Antonio Vivaldi.
Michele Selvaggi