Venerdì, 23 Ottobre 2026

Vertenza ex RMI e TIS, si guardi al "Modello Calabria" per la stabilizzazione dei 600 lavoratori

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Da oltre un decennio assistiamo a una situazione di grave precarietà che interessa circa 600 lavoratori del bacino del Reddito Minimo di Inserimento (RMI) e dei Tirocini di Inclusione Sociale (TIS). Parliamo di operatrici e operatori che garantiscono quotidianamente il funzionamento ordinario dei nostri Comuni, degli uffici regionali, dei Tribunali, delle Procure e delle Cancellerie giudiziarie ma che continuano a lavorare senza le tutele contrattuali e previdenziali fondamentali, con il costante timore che il progetto non venga rinnovato. Siamo di fronte a personale ormai strutturale ed essenziale per la tenuta dei servizi pubblici sul nostro territorio.

Come Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle, denunciamo come la politica regionale abbia finora affrontato questa vertenza affidandosi esclusivamente a una serie di proroghe dell'ultimo minuto, concesse in prossimità della scadenza dei singoli progetti. Riteniamo che questo modus operandi abbia mantenuto centinaia di famiglie lucane in una condizione di perenne incertezza economica, privandole di diritti primari quali la copertura contributiva ai fini pensionistici, le ferie, la malattia o la maternità. Consideriamo inoltre del tutto inefficaci i tentativi di indirizzare questo bacino verso il settore privato tramite contributi temporanei alle imprese, con il solo rischio di privare i nostri Enti Locali di competenze ormai acquisite.

Altrove, per esempio nella vicina Calabria, sono state individuate alcune soluzioni attraverso la riprogrammazione strategica delle risorse del Programma Operativo Complementare (POC) e l'impiego dei fondi del PR FSE+ 2021-2027, combinati con la normativa statale sul reclutamento nella Pubblica Amministrazione (D.L. 44/2023),  al fine di istituire una dote finanziaria straordinaria destinata ai Comuni che procedono all'assunzione a tempo indeterminato, azzerando così l'impatto sui bilanci degli enti territoriali.

Questo e altri possibili scenari vanno esplorati se davvero si vuole mettere fine ad anni di precarietà e precariato.

E per accelerare la discussione consiliare, siamo pronte a depositare una mozione urgente ma anche a sottoscrivere e sostenere eventuali atti proposti da altri gruppi consiliari al fine di convergere su un documento unitario e risolutivo. 

Chiediamo contestualmente alla Giunta Bardi l'immediata convocazione di un Tavolo Tecnico Permanente con ANCI, Dipartimento della Funzione Pubblica e Organizzazioni Sindacali, con l'obiettivo di mappare i fabbisogni organici, stanziare le risorse necessarie e avviare il percorso definitivo di stabilizzazione dei 600 lavoratori ex RMI e TIS.

Così con una nota inviata in redazione Viviana Verri, Alessia Araneo (Consigliere regionali – Movimento 5 Stelle Basilicata)

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