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Contrastare il caporalato e lo sfruttamento in agricoltura attraverso interventi concreti su alloggi, trasporti e incontro tra domanda e offerta di lavoro, distinguendo le esigenze di manodopera stabile e specializzata da quelle legate alla stagionalità delle produzioni. È la posizione espressa da Coldiretti Matera nel corso del tavolo tecnico interistituzionale che si è riunito in Prefettura a Matera.
L’organizzazione agricola esprime apprezzamento per l'iniziativa e, in particolare, per la disponibilità manifestata dal Commissario straordinario per il superamento degli insediamenti abusivi e il contrasto allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura a individuare soluzioni e investimenti per affrontare il problema degli alloggi destinati ai lavoratori agricoli. Una questione centrale, soprattutto nei periodi di maggiore richiesta di manodopera, che necessita di risposte strutturate e di un impegno condiviso tra istituzioni e mondo produttivo. "Il contrasto al caporalato passa anche dalla capacità di dare risposte concrete alle esigenze delle imprese agricole e dei lavoratori – sottolinea Coldiretti Matera –è fondamentale distinguere il fabbisogno di manodopera stabile e specializzata da quello legato alle attività stagionali. Per questo occorre intervenire su trasporti e alloggi, ma anche costruire un sistema più efficace di incontro tra domanda e offerta di lavoro, attraverso un maggiore raccordo tra istituzioni, aziende agricole e lavoratori". Per Coldiretti, infatti, alle indispensabili attività di prevenzione e controllo deve affiancarsi un'organizzazione dei servizi capace di favorire il lavoro regolare, facilitare il reperimento della manodopera e garantire condizioni dignitose ai lavoratori. In questa direzione diventa strategico il coinvolgimento di soggetti istituzionali in grado di assicurare forme di intermediazione trasparenti ed efficaci, insieme a percorsi di formazione che rispondano alle effettive necessità del settore agricolo. Il tavolo convocato in Prefettura, che ha visto la partecipazione di istituzioni, forze dell'ordine, enti competenti in materia di lavoro e formazione, organizzazioni sindacali e rappresentanze agricole, rappresenta dunque un'importante occasione per mettere a sistema competenze, risorse e strumenti operativi. "L'obiettivo deve essere quello di passare rapidamente dal confronto ai fatti – evidenzia Coldiretti Matera –la disponibilità della struttura commissariale rappresenta un'opportunità importante per affrontare criticità che incidono sia sulla vita dei lavoratori sia sull'organizzazione delle attività agricole. Occorrono soluzioni praticabili, costruite sulle reali caratteristiche del territorio e sulle esigenze delle produzioni". Coldiretti Matera ribadisce infine la necessità di proseguire lungo il percorso avviato, puntando su un coordinamento stabile tra tutti i soggetti coinvolti. Combattere ogni forma di sfruttamento significa anche mettere le imprese agricole che operano nel rispetto delle regole nelle condizioni di trovare lavoratori attraverso canali legali, efficienti e accessibili, contribuendo a costruire un sistema agricolo più organizzato, trasparente e rispettoso della dignità delle persone.