Sabato, 31 Ottobre 2026

194 gli studenti fuggiti dalla guerra in Ucraina ed iscritti in 62 istituti lucani

K2_GioAMCESTE_Luglio+0200RLugAMCEST_VR

Sono stati 194 gli alunni ucraini, scappati dalla guerra, che alla data dell’8 giugno, giorno di chiusura dell’anno scolastico, hanno frequentato 62 diverse scuole della Basilicata: sono i dati – diffusi dall’Unicef di Basilicata – che hanno fornito la Prefettura di Potenza e gli uffici scolastici territoriali di Potenza e Matera.

I primi dati che erano stati forniti sul flusso degli alunni ucraini esuli, risalivano al 20 aprile scorso, quando nella provincia di Potenza erano 85 gli alunni ospitati in 35 istituti.

Alla fine dell’anno scolastico, gli studenti nel Potentino erano aumentati a 138 (+35 rispetto ad aprile) e le scuole che li hanno accolti erano passate a 42, con un più sette. Un incremento è stato registrato anche nel Materano, dove, nello stesso periodo di riferimento (20 aprile – 8 giugno), gli alunni erano aumentati da 44 a 56 (+12) ed il numero delle scuole ospitanti era passato da 15 a 20.

Per il prefetto di Potenza, Michele Campanaro, è stata una “buona accoglienza” che si è tradotta “in un’effettiva integrazione nel tessuto sociale della comunità ospitante.

Non possiamo non considerare – ha aggiunto Campanaro – le difficoltà legate alla lingua e all’inserimento in un percorso di studi e di crescita già avviato, oltre che la sofferenza di questi bambini e ragazzi che hanno dovuto lasciare bruscamente la loro casa e la loro vita in patria”, ha concluso il prefetto. Erano “circa 30 gli alunni” che, dal territorio del Potentino, hanno continuato a frequentare le lezioni presso le scuole ucraine in modalità di Didattica a distanza, ha spiegato la dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Potenza, Debora Infante, un dato che “giustifica la non frequenza della scuola italiana”, ha aggiunto. Per la dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Matera, Angela Tiziana Di Noia, “Particolare attenzione è stata dedicata a livello ministeriale anche alla fase finale delle attività didattiche dei minori ucraini. Infatti – ha aggiunto Di Noia – per le valutazioni degli apprendimenti ed agli esami di Stato degli alunni e degli studenti ucraini per l’anno scolastico 2021/2022, il Ministero è intervenuto per dettare misure specifiche, in deroga alla normativa vigente”.

Post Gallery

Ospedale di Matera primo in Italia con il nuovo Angio-OCT: tecnologia d’avanguardia per l’Oculistica dell’ASM

Rientra illegalmente dopo l’espulsione, tenta un furto: arrestato dalla Polizia

Pari opportunità e inclusione: firmato il protocollo d’intesa tra Csv Basilicata e Commissione regionale pari opportunità

Grave incidente sulla SS 655 Bradanica, tre feriti trasferiti in ospedale

Sport nel territorio: tutte in trasferta le squadre pisticcesi nel weekend del 31 ottobre e 1 novembre

Deposito nazionale, Araneo e Verri (M5S): Le aree militari come piano B sono la scorciatoia di Scanzano. Bardi dica se il suo no vale anche per loro

European Fair Play Awards 2026: prestigioso riconoscimento europeo per l’Associazione “Giovanni Manicone”

Da Matera al Forum della sostenibilità: Al.trafo vince il Premio Impresa Sostenibile 2026 del Sole 24 Ore

Donazione di ausili sanitari: l’impegno del territorio a sostegno dei servizi assistenziali

Impostazioni della privacy e dei cookie