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Sindaco Albano, Assessori, vi ricordo che oltre a salire sui palchi delle varie piazze per plagiarsi di qualche “timido” applauso per eventi, oltretutto non organizzati da parte Vostra, bensì da associazioni varie e proloco, le Istituzioni Scolastiche richiedono impegni e azioni ben precisi.
L’anno scolastico è terminato, a giorni inizia il nuovo e gli alunni dell’Istituto Tecnico Agrario non potranno ancora effettuare lezioni di esercitazioni di azienda agraria, per l’inerzia e incapacità amministrativa del Sindaco e dei suoi assessori.
Voglio ricordare agli amministratori e agli elettori la penosa vicenda relativa all’assegnazione dei terreni comunali nei pressi del campo sportivo e adiacenti lo stesso Istituto Tecnico Agrario di Marconia:
Sindaco, assessori, si ribadisce quanto più volte detto nei vari comunicati stampa sul problema, i terreni devono essere concessi in “comodato d’uso” rimanendo sempre di proprietà comunale, quindi non si tratta di alienazione, non richiedono affrancazione, semmai l’affrancazione la doveva fare il Comune per se stesso su quei terreni ma non la scuola, non richiede l’impiego di risorse, non richiede procedure amministrative complesse. Basta una semplice delibera di consiglio comunale.
Quanto vi sto dicendo da tempo è supportato da pareri tecnici e giuridici, dallo stesso ufficio tecnico della Provincia.
L’Amministrazione Comunale continua a non procedere per la strada semplice e breve, per camuffare la loro inerzia/incapacità amministrativa, si inventa delibere inutili e farraginose, come la delibera fatta adottare dal consiglio Comunale, a maggioranza, nella seduta del 10/marzo 2025 la n. 3, ai sensi della Legge 133/2008.
Sindaco, assessori, consiglieri di maggioranza, la Legge 133 del 2008 art. 58 ve la riporto:
“Art. 58. Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di regioni, comuni ed altri enti locali1. Per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni, Province, Comuni e altri Enti locali, nonché di società o Enti a totale partecipazione dei predetti enti, ciascuno di essi, con delibera dell'organo di Governo individua, redigendo apposito elenco, sulla base e nei limiti della documentazione esistente presso i propri archivi e uffici, i singoli beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione”…OMISSIS…..
Era un obbligo già previsto dal D.L. 112/2008, per evitare che il patrimonio pubblico non utilizzato, rimanesse abbandonato a se stesso, deteriorato ecc.
Nel caso dell’assegnazione dei terreni all’ITAS, non si tratta né di valorizzazione, né di dismissione, i terreni devono rimanere sempre di proprietà Comunale, così come avviene in tutte le scuole agrarie dell’intera Italia. Vi prego informatevi: nelle altre Regioni, lo stesso ITAS Matera e di Garaguso, i terreni non sono della Scuola, né la scuola deve fare l’affrancazione, come affermato da qualcuno impropriamente.
Quando fu adottata la delibera del marzo 2025, il sottoscritto si permise di chiamare prima il Consigliere Miolla, che si astenne, per dirgli che era una delibera che non avrebbe risolto il problema del’’ITAS, infatti non lo ha risolto, poi mi permisi con rispetto, di chiamare il Consigliere Eligio Iannuzziello a cui ribadii la inutilità della delibera, spingendomi a dire: “con questa delibera la maggioranza prende in giro la gente, ma il problema non si risolverà”, Iannuzziello si sentì offeso. Aggiunsi pure al Consigliere Iannuzziello: “ricordati questa data (marzo 2025), voi il problema non lo risolverete nemmeno per il prossimo anno, con la speranza di avere torto” …Iannuzziello dava certezza e rassicurazioni. Purtroppo, per gli alunni dell’Itas, ho avuto ragione.
Sindaco Albano, Assessori, Consiglieri, per concludere su questa annosa e pietosa vicenda, due sono le cose: o si tratta di inerzia e incapacità amministrativa oppure volutamente si prende in giro la gente.
Infine, si fa appello all’intero Consiglio Comunale, anche l’opposizione, impegnatevi a risolvere il problema potete farlo se ne avete voglia entro 10 giorni e dare l’opportunità agli alunni dell’ITAS di avere anche il laboratorio di agraria a portata di mano sin dai primi di ottobre.
Così con una nota stampa Pietro Raucci “Pisticci in Comune”