Mercoledì, 21 Ottobre 2026

La Città di Policoro insignita del “Premio speciale Invictus 2026” della Casa editrice “Lab Dfg”

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La città di Policoro è stata insignita del “Premio speciale Invictus 2026”, assegnato dalla Casa editrice “Lab Dfg” ai quattro Comuni fondatori del prestigioso “Festival del mito sportivo”, sostenuto dal ministero per lo Sport e i Giovani. La cerimonia si è svolta nel castello Caetani di Sermoneta (Latina), a ricevere il premio c’era l’assessore allo Sport, Giuseppe Montano, in rappresentanza del sindaco Enrico Bianco. Un premio conferito nell’ambito del progetto “Olympia in comune”, nato dal gemellaggio di Policoro con Olimpia antica, e l’anno prossimo porterà la cerimonia nella città dove sono nate le Olimpiadi, aprendo ufficialmente un ponte con la Grecia nel segno dello sport e della rievocazione.

Il premio è un bassorilievo in bronzo della “Giovinetta”, realizzato e certificato dalla Zecca di Stato. Importante e significativa la motivazione, che vede Policoro unita a Ripa Teatina, San Bartolomeo in Galdo e Gaeta. “Per aver creduto per primi nel Festival del mito sportivo -si legge nella motivazione- dando vita a una rete di territori e comunità uniti dalla volontà di custodire e tramandare i valori, le storie e la memoria dello sport. Quattro Comuni fondatori, quattro identità diverse che hanno scelto di condividere un progetto comune, facendo dello sport un linguaggio universale di cultura, incontro e appartenenza. Un percorso che, con Olympia in Comune, guarda ora verso Olimpia, culla dei Giochi, per costruire nuovi legami e consegnare alle future generazioni un patrimonio di memoria, esempio e futuro”. Policoro come luogo di incontro tra memoria storica, identità mediterranea e nuove generazioni.

Il sindaco Bianco è soddisfatto per il percorso virtuoso intrapreso dalla città, fatto di relazioni nazionali e internazionali finalizzate a valorizzare la storia autentica di Policoro ed i legami tra la cultura antica magnogreca ed i giochi olimpici. Per l’assessore Montano, dare corpo e sostanza alla rete nazionale del Festival del mito sportivo significa tenere viva la passione per lo sport e rilanciare quei valori che ne sono alla base: la pace, la fratellanza e il rispetto fra i popoli. Mentre nel mondo si continuano ad alzare muri a noi piace, anche attraverso lo sport, costruire ponti di pace.

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