
Editore Associazione Culturale Mp3. P.IVA 01187270770
Registrato presso il Tribunale di Matera n. 4/2009
Direttore Responsabile Roberto D'Alessandro. Webmaster Vittorio Ricchiuto
+(39) 328 447 4326
redazione@pisticci.com
«L'interporto di Ferrandina può rappresentare una leva fondamentale per lo sviluppo regionale, l'occupazione e l'innovazione ambientale». Lo dichiara il segretario generale della Filca Cisl Basilicata, Angelo Casorelli che ha partecipato ieri a Matera all'incontro di Confindustria nel corso del quale è stato sottoscritto tra Regione Basilicata, Comune di Ferrandina, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Consorzio Industriale di Matera e Confindustria Basilicata, il protocollo d'intesa per la creazione di un sistema logistico integrato tra l'Interporto di Ferrandina e il Porto di Taranto con la finalità di potenziare i collegamenti tra la regione lucana, il Mezzogiorno e le rotte commerciali nel Mar Mediterraneo.
«Siamo tutti consapevoli – sottolinea Casorelli – della vocazione storica che ha caratterizzato l'area industriale della Valbasento sulla spinta avviata negli anni Sessanta dal presidente dell'Eni, Enrico Mattei, e delle vicissitudini e delle crisi produttive che hanno poi segnato la zona a valle di Ferrandina e Pisticci.
Sulla scia di un sogno accarezzato da tempo, ovvero quello di connettere il Centro intermodale di Ferrandina al Porto di Taranto e quindi di farne il naturale retroporto, come previsto dalla programmazione della Zes Unica, oggi si apre un nuovo capitolo per le infrastrutture e lo sviluppo della nostra regione. Disporre di un insediamento logistico che rappresenti un nodo strategico di raccordo tra le diverse modalità di trasporto è un motore per lo sviluppo della Valbasento, contribuendo ad accrescere la competitività economica dell'area nell'ottica della sostenibilità ambientale. Siamo convinti – prosegue il segretario della Filca Basilicata – anche alla luce delle misure rivenienti dalla Zes Unica, che l'interconnessione con il Porto di Taranto, costituisca per la Basilicata un ulteriore tassello per il potenziamento delle nostre infrastrutture stradali e ferroviarie, (in previsione il completamento del raccordo su rotaia dell'area industriale di Ferrandina alla rete RFI), e della stessa Pista Mattei di Pisticci».